| Scadenze nel calendario | |
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| Fino al | |
| La prossima |
Il file si apre con Google Calendar, Calendario di Apple e Outlook e aggiunge tutte le scadenze con il promemoria.
Tutte le scadenze
Come si aggiunge al calendario
- iPhone. Tocca il file scaricato e scegli di aggiungere tutti gli eventi.
- Google Calendar. Dal computer apri le impostazioni, scegli Importa ed esporta e carica il file. Le scadenze arrivano anche sul telefono.
- Outlook. Apri il file con un doppio clic, oppure importalo dal menu del calendario.
Il file è creato nel tuo browser: i dati che inserisci non vengono inviati né salvati da nessuna parte. Se cambia qualcosa, rifai lo scadenzario e importa il file nuovo.
Le regole dietro le date
| Acconto IMU | 16 giugno |
|---|---|
| Saldo IMU | 16 dicembre |
| Registrazione del contratto d'affitto | 30 giorni dalla firma, o dall'inizio se viene prima |
| Imposta di registro degli anni successivi | 30 giorni dall'inizio di ogni annualità |
| Comunicazione della proroga | 30 giorni dalla scadenza |
| Disdetta | almeno 6 mesi prima della scadenza |
| Chiusura anticipata del contratto | 30 giorni dalla chiusura |
Quando un termine di pagamento cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo, slitta al primo giorno lavorativo: lo scadenzario lo calcola da solo.
L'imposta di registro
Con il regime ordinario l'imposta di registro è il 2% del canone annuo, con un minimo di 67 € per il primo anno. Negli anni successivi si paga il 2% senza minimo, con il modello F24 ELIDE: codice tributo 1501 per le annualità e 1504 per le proroghe. Si divide a metà tra proprietario e inquilino. Nei contratti a canone concordato la base è ridotta al 70%.
Chi sceglie la cedolare secca non paga imposta di registro né bollo, ma deve comunque registrare il contratto e comunicare proroghe e chiusure. Con la cedolare il canone non si può aggiornare con l'ISTAT.
Si può anche pagare l'imposta per tutta la durata del contratto in una volta sola, con uno sconto: in quel caso le scadenze annuali non servono.
Proroghe e disdette
- Canone libero, 4 + 4. Alla prima scadenza il contratto si rinnova per altri 4 anni. Il proprietario può negare il rinnovo solo per i motivi previsti dalla legge 431 del 1998, con almeno 6 mesi di preavviso. Alla fine degli 8 anni ognuno dei due può disdire o chiedere nuove condizioni, sempre con 6 mesi di preavviso.
- Canone concordato, 3 + 2. Alla prima scadenza si proroga di 2 anni, salvo disdetta per i motivi di legge. Alla fine dei 5 anni ognuno può disdire o chiedere nuove condizioni con 6 mesi di preavviso.
- Transitorio e studenti. Durano quanto scritto nel contratto. Il transitorio non si rinnova. Quello per studenti di regola si rinnova per lo stesso periodo se l'inquilino non disdice: il preavviso è indicato nel contratto.
La disdetta va mandata con raccomandata con ricevuta di ritorno o con PEC, e deve arrivare entro il termine: meglio spedirla con qualche settimana di anticipo.
Fonti
- Agenzia delle Entrate, registrazione dei contratti di locazione
- Dokicasa, imposte di registrazione della locazione
- Altroconsumo, gli acconti d'imposta nel 730
- CAF Informa, IMU 2026: scadenze
Lo scadenzario è un promemoria, non sostituisce il commercialista o il CAF: controlla sempre le date sul tuo contratto e sugli avvisi che ricevi.
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