Regole verificate il 6 ottobre 2026

Ristrutturare prima di affittare: conviene?

Quanto ti costano davvero i lavori dopo la detrazione, quanto affitto in più ti portano e in quanti anni rientri.

I lavori

€
IVA compresa.
%
Tinteggiare o cambiare i pavimenti di un singolo appartamento non è detraibile, rifare bagno e impianti sì.
Aliquote per le case che non sono la tua abitazione principale.
Chi detrae Per esempio uno stipendio o una pensione. Con la cedolare secca l'affitto non paga IRPEF e da solo non basta.

L'affitto

€
Quanto la affitteresti così com'è. Metti 0 se così non si affitta.
€
Guarda gli annunci di case simili, già ristrutturate, nella stessa zona.
mesi
Il conto dei lavoriDati di esempio
Costo dei lavori
Detrazione, in 10 anni
Affitto perso nel cantiere, netto
Costo vero
Affitto in più ogni anno, netto
Rientri in

Il saldo anno per anno
15101520 anni

sei ancora sottosei rientrato

DopoSaldo

Come funziona

Il costo vero dei lavori è il prezzo pagato, meno la detrazione, più l'affitto che non incassi mentre la casa è in cantiere. Lo si recupera con l'affitto in più che la casa rende dopo i lavori, al netto delle tasse, e con le quote annuali della detrazione. Lo strumento somma anno per anno entrate e uscite e ti dice quando il saldo torna positivo.

Le detrazioni nel 2026

Bonus ristrutturazioni
Abitazione principale, spese 202650%
Altre case, comprese quelle affittate, spese 202636%
Abitazione principale, spese 202736%
Altre case, spese 202730%
Tetto di spesa per ogni casa96.000 €
Rate10 quote annuali uguali

Conta la data del pagamento, che va fatto con il bonifico apposito per le ristrutturazioni. Detrae chi paga ed è proprietario o ha un diritto reale sulla casa. Sono detraibili la manutenzione straordinaria, il restauro e la ristrutturazione. Nel singolo appartamento la manutenzione ordinaria, come tinteggiare o sostituire i pavimenti con altri simili, non lo è.

Con redditi alti, sopra i 75.000 € l'anno, c'è un tetto all'insieme delle detrazioni: in quel caso fai verificare quanto puoi recuperare.

Detrazione e cedolare secca

La detrazione riduce l'IRPEF. Se affitti con la cedolare secca, l'affitto non paga IRPEF: la detrazione la puoi usare solo se hai altri redditi tassati con l'IRPEF, come uno stipendio o una pensione, e solo fino all'imposta che paghi. La parte che non riesci a usare in un anno si perde, non passa all'anno dopo. Se non hai IRPEF a sufficienza, togli la spunta: lo strumento farà il conto senza detrazione.

Quali lavori rendono di più

  • Bagno e cucina. Sono quello che gli inquilini guardano per primo e quello che giustifica un canone più alto.
  • Impianti e caldaia. Si vedono poco ma riducono guasti e chiamate, e spesso servono per la certificazione energetica.
  • Infissi e isolamento. Abbassano le bollette dell'inquilino e alzano la classe energetica, che negli annunci si nota.
  • Tinteggiatura e piccoli interventi. Costano poco e cambiano molto le foto dell'annuncio, anche se non si detraggono.

Il punto di partenza è il canone che otterresti dopo i lavori: guarda gli annunci di case simili, già ristrutturate, nella stessa zona. Se la differenza con lo stato attuale è piccola, i lavori costosi difficilmente si ripagano con l'affitto.

Cosa non considera

  • Il valore della casa: dopo i lavori di solito sale, e conta se un giorno vendi.
  • Il mutuo, se finanzi i lavori. Per il conto completo usa Casa a reddito.
  • Gli imprevisti di cantiere, che di solito allungano tempi e costi: tieni un margine.

Le cifre sono stime per orientarsi e non sostituiscono il parere di un tecnico o di un commercialista.

Fonti

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