Regole verificate il 6 ottobre 2026

Come sono fatti i conti

Le regole fiscali che il calcolatore applica, le cifre che sono solo esempi e i casi che restano fuori.

Acquisto da un privato

L'imposta di registro si calcola sul valore catastale e non sul prezzo: rendita catastale × 115,5 per la prima casa, × 126 negli altri casi. Se la rendita manca, il calcolatore usa il prezzo e il risultato è più alto.

Imposte tra privati
Imposta di registro, prima casa2%
Imposta di registro, seconda casa9%
Imposta di registro, importo minimo1.000 €
Imposta ipotecaria50 €
Imposta catastale50 €

Acquisto da un'impresa con IVA

L'IVA si calcola sul prezzo. Le case di lusso, con IVA al 22%, non sono gestite.

Imposte con IVA
IVA, prima casa4%
IVA, seconda casa10%
Imposta di registro200 €
Imposta ipotecaria200 €
Imposta catastale200 €

Preliminare

Va registrato entro 30 giorni: 200 € di imposta fissa più lo 0,5% sulle caparre. Tra privati lo 0,5% viene scalato dall'imposta di registro del rogito; negli acquisti con IVA non si può scalare e il calcolatore lo conta tra i costi, segnalando che si può chiedere a rimborso.

Chi ha già avuto una prima casa

  • Credito d'imposta. È il minore tra l'imposta pagata sulla casa precedente e quella dovuta sulla nuova. Se non conosci l'imposta pagata allora, il calcolatore la stima dalla rendita: 2% del valore catastale con un minimo di 1.000 € per gli acquisti dal 2014, 3% con un minimo di 168 € per quelli precedenti.
  • Impegno a vendere. Chi compra prima di vendere ha 2 anni per cedere la vecchia casa. Il calcolatore mostra la cifra a rischio: differenza d'imposta, sanzione del 30% e credito perso. Gli interessi non sono calcolati.

Mutuo

La rata è costante e a tasso fisso, con ammortamento alla francese. L'imposta sostitutiva è lo 0,25% dell'importo per la prima casa e il 2% per la seconda. La detrazione IRPEF è il 19% degli interessi fino a 4.000 € l'anno, quindi al massimo 760 €, finché la casa resta l'abitazione principale.

Vendita

Dal prezzo si tolgono provvigione, spese e mutuo residuo. Se la casa è venduta entro 5 anni e non è stata l'abitazione principale per la maggior parte del tempo, il guadagno è tassato: il calcolatore applica l'imposta sostitutiva del 26%.

Agenzia

La provvigione è la percentuale che indichi, calcolata sul prezzo, oppure la cifra fissa concordata con l'agenzia. In entrambi i casi si aggiunge l'IVA al 22%.

Quanto puoi spendere

Il prezzo massimo rispetta due limiti insieme. La rata non supera la quota di reddito che indichi, in partenza il 33%, tolte le altre rate. Il mutuo non supera la quota del prezzo finanziata, in partenza l'80%. I risparmi devono coprire l'anticipo e i costi, stimati in percentuale sul prezzo.

Cifre di esempio, non regole

Compenso del notaio, istruttoria e perizia della banca, tecnico e documenti per la vendita, tasso del mutuo: sono valori di partenza, da sostituire con i tuoi preventivi.

Cosa resta fuori

  • Le case di lusso (categorie A/1, A/8, A/9) e gli immobili non abitativi.
  • Gli altri requisiti delle agevolazioni prima casa, come la residenza nel Comune.
  • Gli immobili ricevuti in donazione e quelli ristrutturati con il Superbonus.
  • Il mutuo a tasso variabile, le assicurazioni e le spese periodiche della banca.
  • La riduzione della detrazione degli interessi per i redditi oltre 75.000 €.
  • La tassazione IRPEF ordinaria del guadagno, in alternativa al 26%.

Fonti

Le regole fiscali cambiano: prima di firmare, fatti confermare le cifre dal notaio o dal commercialista.

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